Al confine tra l'occhio umano e l'occhio artificiale.
Fotografo. Autore di immagini AI. Divulgatore e formatore.
Dal 1994 fotografo ambienti, luce e persone. Dal 2022 ho incontrato l'intelligenza artificiale generativa. Non ho smesso di fotografare: ho capito che fotografare è pensare per immagini, e che quella capacità si può insegnare, amplificare, condividere.
Dalla pellicola al prompt
Tocca un periodo per leggere il racconto di quegli anni.
1994 La fotografia entra in scena
La mia mission è quella di aiutare le aziende a raccontarsi al meglio attraverso la fotografia. Perché la fotografia è un linguaggio di comunicazione immediato e molto efficace, se si sa come usarla!
Immagina di incontrare l'amore della tua vita per strada. Succede a te più di un quarto di secolo fa. Solo che non è una persona, ma una passione che ti guida, ti insegna e ti fa crescere, anche nei giorni in cui la dispensa è quasi vuota. Sto parlando della fotografia, compagna di un viaggio lungo una vita, alleata fedele anche quando non mi ha fatto guadagnare un soldo.
Da quando ho messo piede nel mondo del lavoro nel lontano 1994, ho indossato tanti cappelli quanti ne ha un armadio ben fornito. L'idraulico col grembiule blu che affronta le tubature ribelli. L'operaio specializzato, il volto sporco di grasso e le mani impegnate. Il disegnatore meccanico, con l'occhio critico e l'accuratezza di un artista. Il project manager, equilibrista su un filo teso tra l'organizzazione e la caoticità. E tanto altro. Ma aspetta, non ti ho ancora detto tutto.
Hai mai provato a vivere nel web? A trascorrere quasi due decenni della tua vita in un'azienda che ha cavalcato l'onda dell'evoluzione tecnologica, passando dal vendere prodotti al telefono al navigare nelle acque ancora inesplorate di internet? È un viaggio selvaggio, un misto di entusiasmo, paura e un pizzico di adrenalina. Ma ancora, il vero colpo di scena arriva.
Mi conosci come Luca, il papà-nerd che si sveglia con il profumo del caffè e l'ansia di una nuova sfida. Quello che scatta foto migliori dei suoi allenamenti di crossfit al box, finché non arriva quel momento comico in cui cado sul tappeto, stanco ma sempre con il sorriso. Sì, è vero, la mia vita è fatta di tante sfaccettature, ma aspetta, non ho ancora finito. Cosa c'è ancora da scoprire? Beh, rimani sintonizzato e scoprirai.
2014 Da dipendente a libero professionista
È vero, ho vissuto il palcoscenico aziendale con ardore e un insaziabile appetito per l'apprendimento. Il mondo del lavoro è stata la mia università, un laboratorio di skills lavorative in continua evoluzione, un teatro di scambio e comunicazione. Mi ha introdotto a personaggi meravigliosi, maestri che mi hanno illuminato il cammino verso una versione migliore di me stesso.
Ma ci sono stati quattro incontri - lasciami chiamarli epifanie - che hanno capovolto la mia visione del mondo del lavoro.
Nell'albero genealogico della mia famiglia, i rami sono rigogliosi di liberi professionisti, ognuno con la sua storia unica. Zio Giuseppe, che mi ha aperto le porte di questo affascinante mondo. E poi mio padre, un esempio vivente del duro, ma gratificante percorso dell'indipendenza lavorativa.
C'è sempre stato un piccolo fuoco dentro di me, una fiammella che anelava alla libertà di costruire qualcosa di totalmente mio. Quel fuoco è diventato un faro nel 2012, quando ho sentito il richiamo forte e chiaro della libera professione.
La transizione non è stata senza pensieri notturni e introspezione profonda. Il cambiamento richiede pianificazione e organizzazione, e soprattutto, una virtù che ho maturato nel tempo: la pazienza. È una lezione che ho appreso nella palestra della vita.
In questi anni, mi sono avventurato in un percorso di autoapprendimento. La mia sete di conoscenza mi ha guidato attraverso fiumi di libri sulla fotografia, mi ha fatto scoprire ogni angolo tecnico che potevo desiderare. E proprio quando ho deciso che era il momento di spingermi oltre, ho fatto un incontro che ha sconvolto il mio mondo e mi ha aperto a una nuova prospettiva.
L'incontro più importante della mia vita lavorativa.
Ecco a te, 2014. Metto il piede nell'acqua fredda del mondo freelance, aprendo la mia partita IVA da fotografo. Ma ecco il bello: sto ancora tenendo il piede caldo nel vecchio mondo aziendale. Ho un piano semplice ma audace: "proviamo", e intanto tengo pronto il mio paracadute (il mio vecchio lavoro).
Ricordo come fosse ieri, 7 gennaio 2014, la voce del mio commercialista che risuona attraverso il telefono: "La tua partita IVA è stata aperta, Luca." Le porte di un'avventura, che con la prospettiva di oggi, sembra una delle montagne russe più emozionanti della mia vita, si sono appena spalancate.
Ma con la nascita della mia partita IVA, mi rendo conto di una cosa. Ho bisogno di più competenze, di elevarmi oltre il punto in cui mi trovo. E cosa faccio? Mi tuffo a capofitto nel primo corso di formazione che trovo.
Inizia così la mia danza con Photoshop, e il 19 gennaio 2014, la mia vita incrocia quella di Marianna Santoni. Se non conosci Marianna, sappi che è una supernova nel firmamento del digital imaging.
Questo incontro mi ha fatto capire quanto la formazione sia un pilastro fondamentale nel mondo del lavoro autonomo, un terreno solido su cui costruire una carriera. E la formazione stile Marianna? È un trampolino verso il successo.
Flash-forward di due anni e qualche mese. Investo su di me stesso, affrontando più di 20 corsi con Marianna. Le competenze che acquisisco sono un tesoro prezioso per il mio lavoro di fotografo.
Ma aspetta, l'incontro con Marianna ha portato con sé ben più che una formazione fotografica. È stato un viaggio di crescita personale. Ho imparato a maneggiare le situazioni difficili con aplomb. Ho imparato a prestare attenzione, veramente attenzione, alle richieste dei clienti.
E poi, nel luglio del 2017, entro a far parte del Team di Marianna. Lavorare a stretto contatto con lei, e con il mitico Fabio Luparelli, nei suoi corsi in aula, è stato un privilegio che ha dato una svolta alla mia vita.
Ma aspetta, c'è ancora di più che non ho ancora rivelato…
2017 La fotografia diventa mestiere
"Passando dalle Mezze Misure alla Carriera da Solista.
Ah, il 2017. Un anno che passa in sordina se paragonato al frizzante 2016. Ehi, non fraintendere, non sto parlando di champagne, ma del sapore dolce-amaro dei miei 40 anni, del sudore e delle lacrime versate durante la mia maratona a Barcellona.. Ma sopra ogni altra cosa, del mio salto nel vuoto. Lascio la sicurezza di un lavoro da dipendente e abbraccio con tutto me stesso la vita del fotografo freelance.
Da quel momento, la mia vita si trasforma in un percorso di montagna. Ci sono le salite faticose, i tratti in cui inciampo e cado, le sconfitte che fanno male come un ginocchio sbucciato. Ma ci sono anche le vette, i panorami mozzafiato, le soddisfazioni che mi riempiono il cuore. E in tutto questo, c'è la nascita di una nuova consapevolezza e un incontro che cambia tutto.
Vedi, essere un libero professionista non è solo questione di saper fare bene il tuo mestiere. No, servono competenze trasversali, lo so perché l'ho vissuto sulla mia pelle. Quindi, decido di fare un tuffo nel mondo del marketing strategico, mi iscrivo al mio primo corso.
E qui arriva l'inaspettato, l'incontro con Alessandro Sportelli e WMI e WMI (Web Marketing per Imprenditori). Passo 4 intensi giorni a Bologna (dal 2 al 5 Febbraio 2017), immergendomi in una realtà nuova. Quello che capisco? Che c'è ancora una montagna di lavoro da fare per migliorare la mia attività da fotografo. Ma sai cosa? Sono pronto per la scalata.
Sei curioso di sapere cosa accade dopo? Beh, allora devi solo continuare a leggere. Ti assicuro, non ti deluderò."
Ancora incontri e ancora cambiamenti
"Le sorprese non finiscono mai: Incontri, svolte e rivelazioni
Negli anni trascorsi, il mio obiettivo fotografico era come un affamato alla ricerca di ogni boccone. Qualsiasi commissione fotografica che riuscivo a mettere sotto il mio obiettivo, la prendevo. Matrimoni, comunioni, servizi aziendali, ritratti, neo-nati: ero un poliedrico cacciatore di immagini, senza un chiaro disegno di cosa sarei diventato.
Forse il destino mi avrebbe plasmato in un fotografo di matrimoni? O in uno specializzato in neonati e famiglie? Erano possibilità intriganti. Alla ricerca di risposte, ho deciso di fare affidamento su ciò che non mi ha mai deluso: l'istruzione. Ho cominciato a navigare nella rete, alla ricerca di un mentore, una bussola che potesse guidarmi nel mare tumultuoso delle possibilità professionali.
La mia ricerca mi ha portato a Annette Tuxen, un faro nel vasto oceano dell'internet, un'esperta di marketing per fotografi. Senza esitazione, le ho chiesto di condurmi lungo un percorso formativo che, come un romanzo avvincente, avrebbe rivoltato completamente la mia vita professionale.
Una parentesi intrigante: alla fine del 2016, amico agente immobiliare, Marco Farinella, mi propone un'opportunità insolita. Mi chiede di fotografare le case che intendeva vendere. E così, come un plot twist inaspettato, è nata una collaborazione che ha arricchito la mia carriera con inaspettate soddisfazioni. Ma aspetta, c'è di più.
Tornando alla mia avventura con Annette, le mie aspirazioni di diventare un fotografo di matrimoni o di famiglie vengono rapidamente messe da parte. Annette, con la sua saggezza, mi guida verso nuovi orizzonti. E così, come un lampo nel buio, nasce Fotografia immobili , un progetto specializzato nella fotografia di interni per il settore immobiliare, alberghiero e commerciale. Per darti un'idea, nel 2019 ho immortalato oltre 350 strutture tra case, alberghi, B&B e ristoranti ad oggi ho fotografato più di 2000 strutture tra alberghi case, B&B... Ho perfino avuto l'opportunità di fotografare gli interni di un castello! Tutto questo grazie a quell'incontro con Annette. E ora, cosa mi riserva il futuro? Rimani sintonizzato per scoprirlo."
2020 Il primo contatto con l’IA
"2020: L'incontro che ha cambiato le regole del gioco"
Immagina un anno che porta con sé un incontro così particolare da rimodellare completamente il tuo mondo. Il 2020 è stato proprio così per me. Quell'anno, ho stretto la mano, metaforicamente parlando, all'intelligenza artificiale. Un saluto cordiale iniziale, niente di più. Un supporto per piccole faccende, come la post-produzione e la correzione di testi. Una sorta di assistente virtuale che mi aiutava a riordinare il mio caotico universo lavorativo.
Ma, come ogni buon racconto, c'è un twist. Con il passare degli anni e l'avanzare della tecnologia, questo modesto aiuto si è trasformato in un compagno di lavoro indispensabile. Gli strumenti che un tempo erano rudimentali sono diventati così sofisticati da sembrare quasi magici.
Adesso, con l'intelligenza artificiale al mio fianco, creo immagini per le aziende che sembrano uscite direttamente da un film di fantascienza. Correggo testi con la velocità di un supereroe dotato di superpoteri letterari. In sintesi, l'intelligenza artificiale è diventata il copilota del mio lavoro, un compagno virtuoso e vitale nella mia quotidiana avventura professionale.
E adesso, arriva la parte divertente. Sai quando ti ritrovi a parlare ad una macchina e ti rendi conto che la conversazione è più interessante di molte chiacchierate umane?
Ecco, questo è il mio quotidiano con l'intelligenza artificiale.
Ma aspetta un attimo, senti il fremito della suspense? C'è ancora molto da raccontare. Come si evolverà questo straordinario rapporto? In che modo l'intelligenza artificiale continuerà a rivoluzionare il mio mondo?
Rimani sintonizzato per scoprirlo.
2022 La soglia: la generazione
Fino a quel momento l’IA era stata un assistente: mi sistemava una foto, mi raddrizzava un testo. Poi è arrivata DALL-E e ho capito che il gioco era cambiato. Non si trattava più di correggere un’immagine esistente, ma di farne nascere una dal nulla, partendo solo da una frase. Per un fotografo, che da sempre cattura quello che già c’è, è stato un terremoto. Era l’agosto del 2022, e da lì non sono più tornato indietro.
2023 Creatività Aumentata
Quando capisci qualcosa di nuovo hai due strade: tenertelo per te o raccontarlo. Ho scelto di raccontarlo. Così nel 2023 nasce Creatività Aumentata, la mia newsletter su Substack, oggi seguita da oltre 1.250 persone. Un appuntamento settimanale dove provo gli strumenti, vedo cosa funziona e cosa no, e te lo spiego senza giri di parole. I primi approfondimenti partono da Midjourney. Da semplice fotografo a divulgatore: un altro cappello, forse il più importante.
2024 Autore di immagini
A un certo punto generare non è più bastato. Volevo firmare qualcosa di mio: non immagini sparse, ma collezioni con un’idea dietro. Così sono nate le mie prime serie d’autore, fatte con Midjourney ma pensate come un progetto fotografico. La prima è Eleganza in Transito, poi è arrivata Sospesi nel Cielo. Qui ho smesso di sentirmi solo un fotografo che usa l’IA: ero diventato un autore di immagini.
2024-25 La ricerca
A furia di generare ho smesso di andare a caso. Ho iniziato a vedere ricorrere gli stessi schemi: cosa funziona in un prompt e cosa lo manda a sbattere. Da quelle ore a provare e riprovare è nato un metodo, e un metodo si può scrivere. Così ho pubblicato due studi su arXiv: SCHEMA, sulla struttura del prompt, e FIGURA, sul controllo della figura e dell’identità. Non è accademia: è la mia pratica resa condivisibile.
Oggi Al confine
Oggi sto su un confine, ed è il posto che preferisco. Da una parte resto il fotografo commerciale atipico di sempre. Dall’altra sono un autore di immagini generate, un divulgatore che ogni settimana spiega l’IA, e un formatore che torna in aula al fianco di Marianna Santoni. La macchina, reflex o modello generativo, resta un accessorio. La fotografia, come diceva Bresson, si fa con gli occhi, con il cuore e con la testa. Quella parte lì, l’intelligenza artificiale non me la tocca.
Perchè scrivo su questo sito
Principalmente per due motivi:
La mia visione della fotografia Commerciale e l'ultima evoluzione
Tutto questo scritto per arrivare ad oggi, fase in cui mi occupo di fotografia commerciale, anche se sono arrivato, attraverso tanti anni di studio e confronti, ad occuparmente in modo differente.
Se hai qualcosa da vendere fallo con un’immagine, dovrebbe essere il leitmotiv di qualsiasi persona vende qualcosa sul web.
Pensa che il cervello ricorda forme e immagini più a lungo di quanto non ricordi le parole.
E non è finita qui, il cervello umano apprende meglio (del 40%) in presenza di elementi visivi.
Hai ancora dubbi sul fatto che se devi vendere qualcosa devi farlo con delle immagini??
Ok, fermati e pensa come acquisti un vestito??
Leggendo le etichette, e chiudendo gli occhi quando lo devi guardare, oppure gli occhi li chiudi quando devi pagare un capo che ti ha rapito al primo sguardo? (No non serve che mi risponda, sto sorridendo con te perchè conosco la tua risposta).
Il Fotografo commerciale - quello tradizionale
Il fotografo commerciale, quello tradizionale, svolge il suo lavoro scattando delle fotografie per aiutarti a vendere al meglio i tuoi prodotti.
Prende il prodotto, lo studia, capisce con quali tipo di luci si può valorizzare per poi preparare il set di scatto.
Esegue le fotografie e te le consegna, pronte per essere utilizzate al meglio.
E fino a qui niente di male, anzi, ben venga che tu inizi, in certe circostanze ad utilizzare fotografie professionali, così da valorizzare al meglio i tuoi prodotti.
Ma…
ci sono un po' di ma che vorrei raccontarti.
Più di uno perché con il tempo mi sono reso conto che tu, che hai un'attività commerciale e che vendi prodotti tramite web (social o sito internet che sia), nel 2020 hai bisogno di qualcosa di più di ottime fotografie per vendere un tuo prodotto.
Chi è il mio cliente ideale
Hai un’attività commerciale che opera prevalentemente nella zona in cui è ubicata, non vendi online, o se lo fai vendi pochi prodotti mirati.
Hai una clientela fedele, che apprezza il tuo prodotto, e torna ad acquistarlo periodicamente. Metti passione e determinazione in quello che fai, e ti applichi affinché più persone possano apprezzare te e la tua attività.
Hai bisogno di scattare fotografie in maniera dinamica e continuativa, hai provato un fotografo commerciale, tradizionale, e non hai avuto nulla da eccepire sulla qualità delle foto...
Ma…
anche tu, hai molti ma in sospeso!
Hai dovuto aspettare qualche tempo per ricevere le fotografie che avevi fatto fare, e quelle foto sono diventate "vecchie" quando ne avevi bisogno, vecchie perchè il momento migliore è passato. O hai sbagliato i tempi di richiesta delle fotografie, o chi ti ha consegnato le foto ci ha messo troppo tempo.
Non sei pronto ad affrontare un cambiamento così radicale, come quello che il Covid ci ha portato. Ti chiedi come è possibile che nuovi clienti non arrivino come vorresti e come dovrebbe essere, ti chiedi perché quella determinata attività concorrente ha sempre nuovi clienti, mentre tu fatichi ogni giorno sempre di più a raggiungere quei nuovi clienti, passi da momenti di entusiasmo a momenti down profondo tra un cliente e l’altro.
Perchè quelle bellissime fotografie non funzionano, hai provato a farti fare delle bellissime immagini per i tuoi piatti, per i tuoi vestiti, le tue scarpe i tuoi elettrodomestici e qualsiasi altro prodotto specifico che tu vendi, ma non è cambiato nulla, o forse è meglio dire che poco è cambiato.
E ogni giorno vuoi con tutte le tue forze fare qualcosa di più ma non sai da dove partire.
Ti capisco, e lo dico perchè ho incontrato, parlato ascoltato tanti clienti nella tua situazione, ed è per questo che nasce la mia mission, ed è per questo voglio darti una mano.
La mia mission è quella di aiutare le aziende a raccontarsi al meglio attraverso la fotografia. Perché la fotografia è un linguaggio di comunicazione immediato e molto efficace, se si fa come usarlo!
Fotografo Commerciale Atipico
Ed è per questo che mi definisco e sono un - Fotografo commerciale Atipico - lo faccio perché il mio modo di approcciarsi alla fotografia commerciale è molto diverso da quello che fanno la maggior parte dei fotografi commerciali che conosco.
Ho creato un processo, un metodo, un nuovo modo di concepire la fotografia commerciale che parte da alcuni punti fermi
Non in tutte le situazioni è necessario usare attrezzatura costosa, in tutte le situazioni bisogna trarre il meglio dallo strumento che si ha a disposizione.
Questi quattro punti sono le fondamenta del mio essere fotografo commerciale atipico. Sono il primo fotografo Italiano che si approccia al tuo lavoro in maniera differente.
Non voglio venderti il mio servizio fotografico, voglio insegnarti a cavartela da solo, supportandoti per farlo al meglio.
Per fare la differenza bisogna comunicare, e per farlo in maniera ottimale bisogna farlo con continuità, e qualità.
La fotografia è un modo eccezionale per comunicare, in particolare se devi vendere un prodotto, ma te lo dicono sinceramente, la fotografia NON basta.
In sintesi il mio essere Fotografo commerciale atipico di può riassumere così:
Non è semplice da spiegare nel dettaglio in qualche riga, anche perchè è un modo atipico di fare fotografia commerciale.
Prova a pensare, fino a qualche anno fa era impensabile scattare una fotografia tutti i giorni e mostrarla, potenzialmente, a milioni di persone.
Oggi non solo i cellulare ti permettono di scattare, modificare e pubblicare la foto in meno di 60 secondi, ma ti permettono di farlo in qualsiasi momento del giorno, in particolare ti permettono di farlo quando ne hai realmente bisogno.
Scrivimi un'e-mail compilando il modulo qui sotto, sarò felicissimo di venire a trovarti, di sentirti telefonicamente o di scriverti un'e-mail per rispondere a tutte le tue domande.
Con chi Lavoro
Negli ultimi anni sono un convinto sostenitore che la macchina fotografica è un accessorio e che per fare una grande fotografia serve un grande fotografo, o per dirla come il grande Bresson
Ogni volta che una fotografia viene costruita nella mia mente, dal set passa dallo scatto, e arriva al computer, cerco sempre di costruire un’immagine che emozioni e che racconti, utilizzando la tecnica e la conoscenza così dal poter creare, ogni volta, una fotografia unica.
Lavoro principalmente con aziende della Brianza (Mi sono spostato in tutto il nord Italia arrivando anche nel centro della Svizzera a Flims)che operano in diversi settori, dalla realizzazione di gioielli e preziosi, alla produzione di mobili su misura, alla creazione di abiti da sposa e alla ristorazione.
Il virtual Tour e la fotografia hotel e fotografia di immobili completano in modo eccellete la mia ecletticità in ambito fotografico.
L'occhio, il confine, la voce
Fotografia commerciale e immobiliare, dal 1994. La tecnica al servizio del racconto.
Vedi la fotografia in numeri →


Genero immagini con metodo, non a caso. Due studi pubblicati su arXiv.
Ogni settimana spiego dove va l'AI per chi crea. E lo insegno, in aula con Marianna Santoni.
Scopri il corso AI per fotografi →Le immagini non si trovano. Si pensano.
Luca Cazzaniga, Creatività Aumentata
Lavoriamo insieme, o seguimi nel percorso.
Nato con una macchina fotografica, ho imparato a pensare per immagini. Poi le immagini hanno imparato a pensarsi da sole.