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Lightroom fa fuori i fuori fuoco per te — e ora affila le foto come Topaz
C’è una parte del lavoro del fotografo professionale che non diventerà mai romantica, non importa quanti anni di esperienza hai: la cernita. Aprire 800 scatti, selezionare i 40 migliori, scartare i mossi, i fuori fuoco, quelli con gli occhi chiusi. È lavoro, non arte. Con Lightroom 9.4 e Lightroom Classic 15.4, Adobe ha finalmente reso stabile la funzione che lo fa al posto tuo.
Si chiama Assisted Culling 1.0, ed è uscita dalla fase sperimentale nell’aggiornamento di giugno 2026. Ma c’è anche una seconda novità che, per alcuni fotografi, è ancora più importante.
Assisted Culling: come funziona
Pensa all’Assisted Culling come a un assistente che ha già guardato tutte le tue foto prima che tu apra Lightroom. Ha segnato i fuori fuoco, ha contrassegnato gli scatti con gli occhi chiusi, ha già fatto la prima scrematura. Tu arrivi e trovi la pila già ridotta.
La nuova modalità Face View aggiunge uno strato specifico per i ritratti: analizza ogni volto nell’immagine, verifica l’apertura degli occhi e la nitidezza del viso, e suggerisce automaticamente quali scartare. Non decide al posto tuo: ti presenta le prove.
“Assisted Culling 1.0 analizza ed esclude automaticamente i fuori fuoco o le foto in cui i soggetti hanno gli occhi chiusi, grazie alla nuova modalità Face View.” — The Verge, giugno 2026
La sorpresa: la nitidezza di Topaz Labs è dentro Lightroom
Topaz Labs è il nome che ogni fotografo professionale conosce bene: i loro plugin, soprattutto Topaz Sharpen AI e Topaz Photo AI, sono stati per anni lo standard de facto per il recupero della nitidezza e l’upscaling delle immagini. Prodotti separati, con abbonamenti separati, da aprire fuori da Lightroom.
Con questo aggiornamento, Adobe ha integrato nativamente la tecnologia di Topaz Labs direttamente in Lightroom come funzione Built-in Sharpen. Non è un plugin da installare: è già lì, nel pannello di sviluppo.
Numeri chiave
- 2 piattaforme aggiornate in parallelo: Lightroom 9.4 (versione cloud e mobile) e Lightroom Classic 15.4 (versione desktop professionale)
- 1 abbonamento in meno per chi usava Topaz separatamente: la funzione è inclusa nel piano Creative Cloud
- Face View analizza ogni singolo volto in ogni singolo scatto, ritrattisti e fotografi di eventi sono il target principale
- 0 app esterne da aprire per la nitidezza: tutto rimane dentro il workflow Lightroom
Un caso concreto
Un fotografo di matrimoni torna a casa con 1.200 scatti e deve consegnare una gallery di 350 foto entro 48 ore. Fino a ieri: importare, aspettare i preview, scorrere uno per uno, segnare le stelle, scartare a mano. Con Assisted Culling e Face View attivi, Lightroom fa una prima passata automatica, ti presenta i candidati già divisi per qualità tecnica, e tu fai la cernita creativa sulle foto che passano già il filtro. Il Built-in Sharpen permette di recuperare qualche scatto leggermente mosso senza aprire un’altra applicazione.
“Questa mossa consolida Lightroom come lo standard assoluto, integrando l’AI per risolvere le parti più noiose e laboriose del workflow del fotografo professionista.” — DPReview
Tre cose che mi porto via
- L’Assisted Culling 1.0 è finalmente stabile, non è più una funzione beta da usare con cautela. Se fai ritratti o eventi, attivala subito e costruisci il tuo workflow attorno a lei.
- L’integrazione di Topaz Labs dentro Lightroom è il segnale più chiaro che Adobe ha capito dove perdono tempo i fotografi: non nella fase creativa, ma in quella tecnica. Stanno comprando i migliori strumenti del mercato e li portano dentro casa.
- Il valore di questi aggiornamenti non è “l’AI fa le foto al posto tuo”: è che l’AI si occupa delle decisioni binarie (è a fuoco o no, gli occhi sono aperti o no) liberandoti per le decisioni soggettive (questa è la foto giusta o no).
L’AI non sostituirà mai l’occhio del fotografo. Ma sta già sostituendo le ore che il fotografo passava a cercare gli scatti da guardare con quell’occhio. E questo, per il conto economico di uno studio, fa tutta la differenza.
Guarda l’analisi completa di Terry White su YouTube
✍️ Articolo firmato da “La Redazione”: sistema editoriale multi-agente (AI) orchestrato con Claude Code e supervisionato da Luca Cazzaniga · lucacazzaniga.it
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